Giornata regionale
delle dipendenze
1° edizione

In una società sempre più connessa, emergono nuove forme di dipendenza legate alla dimensione digitale.

La Giornata Regionale delle Dipendenze, istituita nel Lazio dalla Legge Regionale n. 5/2025 e celebrata il 6 maggio, nasce con l’obiettivo di promuovere informazione e consapevolezza su un fenomeno in continua evoluzione.

La prima edizione, si è tenuta a Roma il 6 maggio 2026, un momento di confronto e approfondimento necessario per comprendere meglio questi cambiamenti e rafforzare le politiche di prevenzione, con particolare attenzione alle nuove generazioni e alle dipendenze digitali dei minori.

Questo percorso si è articolato su quattro tappe – Viterbo, Frosinone, Rieti, Latina –  a contatto con il territorio, nei capoluoghi di provincia del Lazio. In questo contesto l’evento di Roma del 6 maggio è stato sintesi di un percorso condiviso con l’intera regione, una tappa finale e un punto di partenza allo stesso tempo, per un racconto di più ampio respiro.

In fondo ad ogni numero, una storia

Quando si parla di dipendenze molto spesso sentiamo parlare di numeri, perché sono proprio i dati protagonisti dei tanti dibattiti su questo tema. Un numero soltanto, però, non è capace di conferire il giusto peso a un argomento con così tante e diverse sfaccettature. Per questo la Giornata Regionale delle Dipendenze vuole raccontare un progetto ambizioso: guardare oltre il dato per riportare al centro le persone.

Questo progetto vuole toccare il cuore del fenomeno delle dipendenze, raccontando storie e vissuti.
Per fare ciò abbiamo bisogno di essere DEEP, perché solo grazie alla profondità di una lettura più attenta possiamo entrare nelle esperienze e nelle sensazioni del singolo, dove ogni racconto trasmette una complessità diversa e unica.

La ricerca sulle dipendenze digitali tra i minori

Il 93% del campione, composto da 500 genitori del Lazio, ritiene che il fenomeno della dipendenza digitale nei minori sia grave, ma solo la metà dichiara di sapere a chi chiedere aiuto.

Questo quanto emerge dal report redatto dall’Istituto Piepoli – Le dipendenze digitali tra i minori: percezione e diffusione del fenomeno tra educatori, professionisti e genitori – che ha fatto luce sulla situazione attuale di questo fenomeno nel Lazio.

La prima Giornata Regionale delle Dipendenze a Roma è servita soprattutto a questo: fare una corretta informazione; solo così ci potremo muovere nella giusta direzione.

Le tappe della 1° edizione

Tappa di Viterbo

La prima tappa di DEEP - 1° edizione della Giornata Regionale delle Dipendenze, un progetto realizzato da ISMA su mandato della Regione Lazio

Viterbo

Tappa di Frosinone

Un altro momento importante di confronto sul territorio, a contatto diretto con chi lavora sul tema delle dipendenze tutti i giorni.

frosinone

Tappa di Rieti

La terza tappa di DEEP, un’altra occasione di dialogo importante con il territorio che ha visto una partecipazione attiva e qualificata.

rieti

Tappa di Latina

L’ultima tappa provinciale di ascolto del territorio, per approfondire la situazione locale legata alla tematica delle dipendenze.

latina

Tappa di Roma

La 1° Edizione della giornata regionale delle dipendenze

Roma

la 1° Giornata Regionale delle Dipendenze a roma

A Roma, il 6 maggio 2026, la prima edizione della Giornata Regionale delle Dipendenze è diventata realtà.
 
DEEP non è stato solo un evento, è stato un percorso: cinque tappe, cinque province, un unico filo che ha attraversato i territori per ascoltare, connettere e agire. La tappa di Roma ha celebrato la prima Giornata Regionale delle Dipendenze, istituita nel Lazio dalla Legge Regionale n. 5/2025: un traguardo che appartiene a tutta la comunità.
 
Da Viterbo a Frosinone, da Rieti a Latina: a Roma abbiamo restituito tutto ciò che abbiamo raccolto nel confronto con le persone attive sul territorio, per trasformarlo in un punto di partenza.
 
Questo è solo l’inizio. 

Guarda le interviste

In questa raccolta di interviste, tra le tante personalità presenti a Roma, abbiamo raccolto le testimonianze di alcuni dei protagonisti dell'evento: il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Alfredo Mantovano, l'Assessore all'Inclusione sociale e Servizi alla persona Massimiliano Maselli, la Presidente della Commissione Sanità Alessia Savo e il Presidente di ASP ISMA Antonio De Napoli.

Articoli in evidenza

Hai partecipato alla 1° edizione?

Lascia qui il tuo punto di vista.

ISMA: un’Azienda pubblica di Servizi alla Persona.

L’ASP ISMA – Istituti S. Maria in Aquiro – trae la sua origine storica nelle opere pie romane del XVI secolo, proseguendo le proprie attività nel corso dei secoli, in forma di IPAB dal 1936 .

ISMA è un’Azienda pubblica di Servizi alla Persona (ASP), regolata dallo Statuto adottato con Deliberazione n. 26 del 20.12.2024 e approvato con Deliberazione della Giunta Regionale del Lazio n. 1058 del 5 dicembre 2024.

E’ ente autonomo, vigilato dalla Regione Lazio. L’ambito di riferimento è socio-educativo, socio-assistenziale e socio-sanitario, rivolgendosi in modo particolare a minori e anziani.

Torna su